Centri di alfabetizzazione, informatica, formazione e educazione ai diritti per donne afghane a Kabul e Farah


L'obiettivo del progetto è l’apertura di un centro di alfabetizzazione e formazione professionale a Kabul e di un centro di alfabetizzazione informatica a Farah a sostegno delle attività di istruzione e formazione culturale e professionale che OPAWC (Organizzazione per la Promozione delle Capacità delle Donne Afghane) rivolge alla popolazione femminile in Afghanistan.

OPAWC opera attivamente in varie province dell’Afghanistan nella direzione dell’empowerment femminile e della promozione dei diritti primari delle donne e dei bambini. Svolge attività nel campo dell’istruzione e della formazione e nel campo medico-sanitario: gestisce corsi di alfabetizzazione e di formazione professionale per le donne, progetti di micro-credito e micro-imprenditoria femminile, orfanotrofi e ambulatori medici.

Il progetto in questione vuole dare un contributo concreto al lavoro svolto da OPAWC di alfabetizzazione, di educazione ai diritti e di formazione professionale e culturale delle donne, le principali vittime del fondamentalismo alle quali, nell’ultimo decennio, sono state negate l’identità, la dignità, il ruolo sociale e l’accesso all’istruzione, al lavoro e alla cultura. Il tasso di analfabetismo fra le donne in Afghanistan si aggira infatti attorno al 90%.

Nel Centro di Kabul saranno attivati corsi di alfabetizzazione e formazione professionale dove 200 donne e ragazze usufruiranno gratuitamente dei corsi di alfabetizzazione di persiano (lingua ufficiale dell’Afghanistan) e di pashtu (dialetto più diffuso in Afghanistan) e di corsi  di formazione nel settore dell’artigianato, oltre a ricevere una prima educazione ai diritti e un'educazione alla salute di base e igiene. Nel Centro di Farah si intende attivare corsi di informatica per 100 donne e ragazze che hanno già frequentato i corsi di alfabetizzazione gestiti da OPAWC nella provincia di Farah dove avranno goduto anche di una prima educazione ai diritti e alla salute di base e igiene.

I Centri si propongono di essere uno spazio in cui sia possibile lo scambio culturale e l’accesso a strumenti di conoscenza e di sussistenza negati a causa della guerra e del dominio fondamentalista. In una società ancor’oggi gravemente sfigurata dalla privazione della libertà e dalle violazioni dei diritti, il progetto vuole contribuire a promuovere una cultura democratica, di pace, di rispetto delle diversità etniche, dei diritti umani e dell’equità di genere.

Partenariato: Regione Toscana, Comune di Firenze, Provincia di Arezzo, COSPE, Circolo ARCI Isolotto di Firenze, Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane (CISDA).

Per contribuire al progetto:

Banca Popolare Etica
via dell'Agnolo, 73r - Firenze
IT98 U050 1802 8000 0000 0115 425
intestato a: Circolo ARCI Isolotto
Causale “Sostegno donne afghane”

Per info su OPAWC: http://www.opawc.org

Per ulteriori info sul progetto: Debora Picchi (CISDA) tel. 3286652796


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